martedì, 23 gennaio 2007,11:08

There's never been time for Fridays
spent floating in the clouds
looking down over mortal matters

Or for generous Saturdays
the busy days of time to come 
the days of the open hands

There's only been time for Sundays
bored fluorenscent rays
peeping inside

While Sunday sleeps
in clouds of Fridays
and handfuls of Saturdays

Parole di Susonica // E' una questione di parole sparse // commenti (3)(popup) // commenti (3)
domenica, 21 gennaio 2007,01:11
Eccerto,
una si deve alzare alle 6.45 di domenica per andare a lavorare e cosa le succede?

...Che non ha sonno!

Ho, in ordine: fatto la maschera piperita al viso, fatto il lavaggio di capelli col meraviglioso metodo del COW (Conditioner Only Wash, meglio conosciuto come il mucco), cazzeggiato un po' per la rete (quasi morendo di asfissia postìlare grazie a questo post della Vips), ho bevuto sei litri d'acqua, ho pensato un sacco a lui che la prossima settimana dovrebbe essere a Roma, a uno che gli somiglia (nel fisico e nel mestiere) e che mi fa sbavare, a uno che non c'entra una mazza con nessuno dei due ma a cui voglio bene lo stesso, ho litigato coi gatti, mi sono resa conto di avere un dolorosissimo brufoletto sul naso, ho fumato settemila sigarette e mi è venuta la colite.

Mica male.
Parole di Airine // E' una questione di cazzate // commenti (4)(popup) // commenti (4)
venerdì, 19 gennaio 2007,16:10
...non mi sono mai sentita blogger, nè addentro a specifiche reti multimediali. scrivo poco, non mi fermo volentieri a leggere blog sconosciuti, non partecipo a forum di alcunchè, se estranei lasciano messaggi sui miei post  resto sempre alquanto interdetta...eppure oggi, per caso, per una serie di strane coincidenti interferenze mediatiche, sono giunta in un blog estraneo. ho letto. ho esplorato. ho apprezzato. ho desiderato scrivere. tuttoquì.
Parole di fiorenza // E' una questione di parole sparse, strade, cose del web, enterwhat // commenti (3)(popup) // commenti (3)
mercoledì, 17 gennaio 2007,23:51
Sono stata nominata in una catena, e io le catene un po' le odio, ma visto che sono stata nominata dalla Vips, dalla quale mi devo far perdonare svariate cosine, e siccome mi piace 'sta catena, tel chì:

5 cose 5 che non sapete di me
(Dove il "non sapete è rivolto a tutti tranne la Susi, che sa tutto di me. Sa anche cose che io non so, e quando me le fa scoprire ci rimango come una scema)


1 - Da piccola, intorno ai 9 anni, la mia amica immaginaria era Madonna. Eravamo nel periodo Who's That Girl e andavamo in giro Io, lei e la sua Pantera al guinzaglio.

2 - Non so andare in bicicletta. Da piccola cadevo anche dal triciclo.

3 - Aborro il colore rosa, ma con la vecchiaia inizio a guardare con interesse alcune magliettine particolarmente confettate, e mi ritrovo a pensare che forse mi sono definitivamente rincoglionita.

4 - Pietro Taricone è uno dei miei più grandi Guilty Pleasures.

5 - Nonostante sia una donna di mondo, la droga più pesante che abbia mai provato è il popper.
Parole di Airine // E' una questione di cazzate // commenti (8)(popup) // commenti (8)
lunedì, 15 gennaio 2007,21:13
rosie_orig

Due pubblicità che mi mandano ai matti:

Reclàm AAAA:

Viakal
Già mi avevano fatto girare le palle con quella della vicina sfigata e vecchiarella prima, figa e sexy poi... per la serie: vecchie represse: col viakal vi torna la voglia! Senza contare gli ammiccamenti vari alle varie possibili passioni umane (primo piano di piede inguainato in scarpa col tacco: evvai, così ci siamo guadagnati l'acquisto dei feticisti!). Ora la nuova, con quella battutina finale "ora posso stare sotto la doccia tre volte tanto" e la scena finale con il fallico bottiglione in primo piano ed il vedo-non-vedo della subnormale in questione sotto la doccia... ma che è, un detersivo o una succursale della durex?

Reclàm BBBBì:

Lines
Io ho deciso che la mia missione nella vita sarà conoscere i pubblicitari della Lines (o degli assorbenti in generale) e di EVIRARLI TUTTI A MANI NUDE.

Frase d'attacco: "Oggi sono proprio intrattabile, sarà che mi devono venire?"

MAVVAFFANCULO!!!

Eccerto, andiamo avanti co sto cazzo di stereotipo della donna acida perché ha il ciclo. Tanto valeva metterci anche "E non posso neanche curare il giardino sennò mi muoiono le piante. Per non parlare dei miei gatti, che fuggono alla mia vista. Ma tanto devo essere muta e rassegnata perché è un miracolo della natura e tutto succede in funzione del giorno in cui darò luce ad un figlio e finalmente mi sarò realizzata, perché senza figli non sono davvero donna".
Lo so, è una storia vecchia come il mondo, ma a volte esagerano. A sto punto preferivo la paracadutista della nuvenia (che avrei preso comunque a calci nelle gengive... io "in quei giorni" sono di colorito verdastro, non posso stare stesa, seduta, in piedi, di tre quarti, a testa in giù.. qualsiasi movimnto mi fa venire da vomitare e ho un ennesimo motivo in più per pentirmi d'essere nata donna).
Parole di Airine // E' una questione di enterwhat // commenti (9)(popup) // commenti (9)