venerdì, 27 aprile 2007,02:03
E siccome adesso ho un uomo,
ho deciso di aprire una categoria che so che farà felice Fiorenza, sgrinfia un po' pippa infortunata al polso alla quale invio tutto il mio amore.
La categoria, dicevamo.
Ladies and Gentlemen, vi delizierò col racconto di alcuni degli uomini della mia vita.
Mia cara folla oceanica di lettori, non dubitare, ce ne sono delle belle!

Non si puo' non iniziare con un certo personaggio che, per motivi di privacy, chiameremo Aivgatdepauer, in onore alla famosa canzone degli Snap che tanto ballammo insieme in quel di Bracciano, più precisamente presso i bagni Il Picchio (ma potrebbe essere anche un altro volatile, la memoria mi è fugace), dove un burbero gestore aveva deciso di alzare le entrate cementando uno sterrato e rendendolo una dance hall di dubbie fattezze.
Aivgatdepauer compiva 14 anni nella notte tra il 28 e il 29 Giugno. Io ne avevo già ben 15 non ballavo su quel misto di tufo & tufo, sculettavo un po' e mi muovevo si e no il piede destro, rigorosamente fuori tempo e vergognosamente infasciata in qualcosa di altrettanto vergognosamente  post eighties (una maglietta corta sulla pancia e col collo storto, di quelle che rivanno di moda adesso) e pre nineties (un paio di jeans a tubo rosa confetto - rosa confetto, moi!!!).

Galeotta fu Crystal Waters. Mentre l'ipnotico ritornello mi rincoglioniva e vedevo orde di lacustri dimenarsi allegramente e mi sentivo fuori posto (come nella maggior parte dei casi prima di scoprire le droghe leggere e decidere di fottermene), notai che c'è qualcuno che mi guarda. E quel qualcuno non era niente male.
Per lo meno per i miei standard nel 1991.
Pantaloni da skater neri con motivo di fulmini, maglietta con indefinito insieme di teschi e/o serpenti, cappellino da baseball storto "alla Jovanotti" (Gesù, si diceva davvero "alla Jovanotti", vi rendete conto?).
Un vero bijoux. Nel momento in cui ho pensato che assomigliava vagamente a Danny dei NKOTB ho deciso che mi piaceva.
E strano ma vero, anche io gli piacqui. Questo a detta della cugina, che era parente del burbero gestore di cui sopra e lavoricchiava di giorno al Bar  (in verità passava ore sul pontile con me a parlare di ragazzi e a spalmarsi la nivea), e che due giorni dopo il Crystal Moment mi lesse il pensiero mentre casualmente chiedevo "ma tuo cugino oggi passa?" e mi disse "passa, passa, e me sa che t'aspetta na bella sorpresa!" (ah, il romanticismo della provincia).

Aivgatdepauer mi regalò il primo anello, dopo 2 settimane che stavamo insieme. E non un anellino marocchino, naaah, bensì una cosetta di simil-oro con simil-zirconcini che gettò la mia Moderna Madre nel panico, vedendomi essa già incinta a 16 anni e vittima della Provincia Meccanica.
Ma io lo Amavo, e nulla avrebbe potuto mettersi tra me e lui, neanche i 67 km che ci separavano. Per resistere a cotanta lontananza, ci scrivevamo lunghe lettere infarcite di disegni di uomini piangenti e cuori spezzati, e Aivgatdepauer mi dedicò anche il testo di "Una carezza e un pugno". Mica Cazzi.

Lo accannai 8 mesi dopo il primo bacio sull'erba appena tagliata dei Bagni Il Picchio, usando il nostro metodo preferito: la lettera.
Ovviamente mi accusò di amare un altro.
Io negai.
Non poteva capire che io appartenevo solo a Danny.
Parole di Airine // E' una questione di uomini o caporali // commenti (1)(popup) // commenti (1)
domenica, 22 aprile 2007,20:11
boyfriendMbeh, oramai è ufficialmente ufficiale, quindi lo dovete sapere pure voi.

Io
Ho
Un
RAGAZZO.


sono circa 18 ore che non smetto di sghignazzare come una scema...

(la maglietta dice My Boyfriend can totally Beat up your Boyfriend. La voglio.)
Parole di Airine // E' una questione di emozioni // commenti (4)(popup) // commenti (4)
giovedì, 19 aprile 2007,10:52

Carissima Airine,

Tu non lo sai, ma stamane la nostra amicizia vacillò pericolosamente. Preparandomi per uscire, mi rendo infatti conto di una cosa tremendissimerrima.

Non trovo più i biglietti per gli Iron Maiden.

L'ultima volta che la mia mente ottenebrata riesce a visualizzarli, infatti, sono nella microborsa zeppa della qualunque, al concerto dei CSS. Possono solo essere caduti nel prendere macchinetta fotografica, pile, telefono o soldi dalla borsetta stessa.

Perduti per sempre.

Come la nostra quindicennale amicizia.

Vado disperata da quella santa donna di mia madre e dico, con le mani sulla testa: "Mamma, ho fatto una cosa terribile."
Mamma preoccupatissima:"Che cosa?!"
Susi:"Ho perso i biglietti per il concerto degli Iron Maiden: il mio e - peggio ancora - quello di Airine".
Mamma:"Ma no, dai. Figurati se li hai persi. Sei sempre melodrammatica. Staranno qui da qualche parte..." E io - disperata - insisto che non vale nemmeno la pena di cercarli, perché sono sicuramente spariti prima ancora di essere entrati dentro casa e io ormai devo solo rassegnarmi a ridare ad Airine i soldi del suo e pregare che ne trovi un altro ancora in circolazione, senza considerare l'indelebile macchia che questo lascerà sul mio Curriculum di CCVC (Custode delle Cose di Valore dei Concerti) .

Mia madre mi chiede cosa avessi addosso la sera che me li avevi consegnati (proprio per non perderli...sigh...sob...) e io dico la felpetta nera. E lei mi fa vedere il biglietto dei CSS che aveva tolto dalla tasca prima di lavarla. E io: "No! Erano uguali a quello, ma quello è di un concerto vecchio..."

Mi dispero ancora qualche secondo poi, ad un tratto, mi volto e vedo mia madre, liliale, con in mano i biglietti degli Iron Maiden che io - imbarazzantemente, lo ammetto - avevo posto stile ex voto ai piedi dell'effige della Madonna che da un po' di giorni campeggia su uno scaffale della mia libreria, facendomi così gridare  - calzantemente, direi -  al miracolo.

Ci tenevo a raccontare a te e alla nostra oceanica folla di lettori questo avvincente spaccato di vita quotidiana, perché ci pone davanti a ben due morali importantissime.

La prima è: non fare mai cose decisive per il tuo futuro quando sei ubriaca e/o morta di sonno.
La seconda è: l'importante, qualunque cosa tu faccia, è sapere sempre a quale santo votarti.

Amen.

Con affetto,

Susi

Parole di Susonica // E' una questione di amici // commenti (4)(popup) // commenti (4)
giovedì, 12 aprile 2007,11:22
E' arrivata, finalmente, la stagione che mi fa bene.
Il segnale ne è stato non il sole splendente, né tantomeno il calduccio accogliente, bensì il fatto che mi sono presa il primo gelato.

La mia tradizione: quando entro in gelateria e mi faccio una coppetta piccola fragola e cocco, vuol dire che è arrivata la primavera.

Domani parto per un weekend con gente nuova, sabato sarò qui (che poi, che lo scrivo affà, che sto blog non me lo legge nessuno...). Dopo di ciò, mi si prospetta un mese di insalate scondite.
Parole di Airine // E' una questione di strade // commenti (8)(popup) // commenti (8)
lunedì, 09 aprile 2007,21:58
Possano gli inventori di YouTube vivere ricchi e felici per molti anni!
Oltre a darci tutte le più belle pubblicità di IKEA, mi ha ridato anche questo piccolo pezzo di adolescenza, e mi ha ricordato quanto ero felice...





*sigh*

ADDENDA:
- mi sono messa a cercare un po' di nostalgiche carampane come me, e l'unico che ha descritto per bene ciò che sento (o per lo meno in parte) è questo.
Quanto le odio, le altre, quando scrivono "mi duole ammetterlo"... eccheccazzo, io ne sono felice, invece!

- I NKOTB non erano ghostsingers. E chiunque dica il contrario, peste lo colga.

- Momenti di vera poesia:

Many People are happy
And many people are sad
Some people have many things
That Others Can only Wish They Had...

(secondo me si drogavano pesantemente)
Parole di Airine // E' una questione di memory lane // commenti (2)(popup) // commenti (2)
giovedì, 05 aprile 2007,10:49

Quando una canzone evoca...abbracci di amici vecchi e nuovi, sapore di coronaconlime, mirrorballs così rétro e così dannatamente attuali, sigarette al freddo, piogge scroscianti, parcheggi improbabili, notti urlate e mattine svociate, due incredibili anni - quasi tre - di ricordi che si sommano a ricordi, la sensazione di essere giovani, sempre e finalmente. Capelli con la cresta, il fuxia e il viola. L'affetto di chi non avresti mai pensato. L'affetto di chi hai sempre saputo (e che è lì da 15 anni). L'allegria.

La musica. Sempre.

Where Is My Mind?
Pixies, 1988

Ooooooh - stop

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
But there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind  (3x)

Way out in the water
See it swimmin'

I was swimmin' in the Carribean
Animals were hiding behind the rock
Except the little fish
But they told me, he swears
Tryin' to talk to me to me to me

Where is my mind  (3x)

Way out in the water
See it swimmin' ?

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
If there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind  (3x)

Ooooh
With your feet in the air and your head on the ground
Ooooh
Try this trick and spin it, yeah
Ooooh
Ooooh

(www.lyrics.com)

Parole di Susonica // E' una questione di musica, amici, emozioni // commenti (1)(popup) // commenti (1)
mercoledì, 04 aprile 2007,16:49
A volte ci sono delle catene che qualcosa di buono lo hanno...


Non smettere mai di cercare la persona giusta per te..aspetta la persona che non dice nulla anche quando le sbatti il telefono in faccia, che rimane sveglia solo per guardarti mentre dormi. Aspetta la persona che ti bacia la fronte, che ti vuole mostrare al mondo orgogliosa anche se sei in tuta, che ti tiene la mano di fronte agli amici. Aspetta la persona che ti ricorda continuamente quanto ci tiene a te e quanto è fortunata ad averti. Aspetta la persona che si gira verso i suoi amici dicendo "... è lei" o "... è lui".

Capito, uomini e donne di questo cazzo di pianeta?

Non accontentatevi.
Parole di Airine // E' una questione di cazzate, cose del web // commenti (popup) // commenti
mercoledì, 04 aprile 2007,00:40
question markSmlMa perché se dico di essere felice...
Automaticamente mi chiedono se sono Innamorata?

Che c'azzecca?

 
Parole di Airine // E' una questione di parole sparse // commenti (1)(popup) // commenti (1)
lunedì, 02 aprile 2007,23:33
...quando una canzone evoca...
un paio di occhi, lampioni che passano, due piatti da lavare, e sempre più,
aria di casa...


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The bodies on the naked on the low damp ground
In the violet hour to the violent sound
And the darkness the blinding the eyes that shine
And the voices and the singing and the line on line
This is the floorshow the clapping hands
Animal flow from the animal glands
In the violet hour to the violent sound
Going round and around and around and around and around

I feel the bite I feel the beat I see the dancing feet
I feel the light I feel the heat I see the new elite
I see the final floorshow I see the western dream
I see the faces glow and I see the bodies steam

See them shimmy see them go
See their painted faces glow
Slow slow quick quick slow
See those pagans go go go go go

This is the floorshow the last ideal
It's populist got mass appeal
The old religion redefined
For the facile futile totally blind

Mundane by day inane at night
Pagan playing in the flashing light
In the violet hour to the violent sound
Going round and around and around and around and around
And the bodies naked on the low damp ground
In the violet hour to the violet sound
And the darkness the blinding the eyes that shine
And the voices singing line on line

See them shimmy see them go
See their painted faces glow
Slow slow quick quick slow
See those pagans go go go go go
Parole di Airine // E' una questione di musica, emozioni // commenti (popup) // commenti