lunedì, 07 maggio 2007,23:43
Perdonate la parentesi triste.

Cipollina era una micia cazzuta.
Nonostante il suo male brutto, un fibrosarcoma, che la costringeva da mesi alla chemio, lei continuava ad essere la gironzolona di sempre. Usciva a fare la sua vita randagia e poi tornava dalla sua bipede a farsi curare.
Gli Amici (bipedi e quadrupedi) hanno seguito la sua storia con emozione e hanno trattenuto il respiro quando è sparita e non tornava a casa... Alla fine è tornata ma era debole, non si reggeva sulle zampotte e il responso del veterinario è stato quello da tempo temuto: il tumore si era esteso al cervello e l'aveva resa cieca, per quello non aveva più trovato la strada di casa. Mamma Monia ha preso la decisione più difficile, e SuperCipy ha fatto le fusa fino all'ultimo momento.

Ciao, SuperCipy.
Non ti ho mai conosciuta, ma mi ero affezionata a te.
Ora che sei sul ponte, salutami Tobia, Belushi, Fefé, Benjii, Cioppina e Thea.




Qui trovate la leggenda del Ponte sull'arcobaleno.
Parole di Airine // E' una questione di amici // commenti (11)(popup) // commenti (11)
giovedì, 19 aprile 2007,10:52

Carissima Airine,

Tu non lo sai, ma stamane la nostra amicizia vacillò pericolosamente. Preparandomi per uscire, mi rendo infatti conto di una cosa tremendissimerrima.

Non trovo più i biglietti per gli Iron Maiden.

L'ultima volta che la mia mente ottenebrata riesce a visualizzarli, infatti, sono nella microborsa zeppa della qualunque, al concerto dei CSS. Possono solo essere caduti nel prendere macchinetta fotografica, pile, telefono o soldi dalla borsetta stessa.

Perduti per sempre.

Come la nostra quindicennale amicizia.

Vado disperata da quella santa donna di mia madre e dico, con le mani sulla testa: "Mamma, ho fatto una cosa terribile."
Mamma preoccupatissima:"Che cosa?!"
Susi:"Ho perso i biglietti per il concerto degli Iron Maiden: il mio e - peggio ancora - quello di Airine".
Mamma:"Ma no, dai. Figurati se li hai persi. Sei sempre melodrammatica. Staranno qui da qualche parte..." E io - disperata - insisto che non vale nemmeno la pena di cercarli, perché sono sicuramente spariti prima ancora di essere entrati dentro casa e io ormai devo solo rassegnarmi a ridare ad Airine i soldi del suo e pregare che ne trovi un altro ancora in circolazione, senza considerare l'indelebile macchia che questo lascerà sul mio Curriculum di CCVC (Custode delle Cose di Valore dei Concerti) .

Mia madre mi chiede cosa avessi addosso la sera che me li avevi consegnati (proprio per non perderli...sigh...sob...) e io dico la felpetta nera. E lei mi fa vedere il biglietto dei CSS che aveva tolto dalla tasca prima di lavarla. E io: "No! Erano uguali a quello, ma quello è di un concerto vecchio..."

Mi dispero ancora qualche secondo poi, ad un tratto, mi volto e vedo mia madre, liliale, con in mano i biglietti degli Iron Maiden che io - imbarazzantemente, lo ammetto - avevo posto stile ex voto ai piedi dell'effige della Madonna che da un po' di giorni campeggia su uno scaffale della mia libreria, facendomi così gridare  - calzantemente, direi -  al miracolo.

Ci tenevo a raccontare a te e alla nostra oceanica folla di lettori questo avvincente spaccato di vita quotidiana, perché ci pone davanti a ben due morali importantissime.

La prima è: non fare mai cose decisive per il tuo futuro quando sei ubriaca e/o morta di sonno.
La seconda è: l'importante, qualunque cosa tu faccia, è sapere sempre a quale santo votarti.

Amen.

Con affetto,

Susi

Parole di Susonica // E' una questione di amici // commenti (4)(popup) // commenti (4)
giovedì, 05 aprile 2007,10:49

Quando una canzone evoca...abbracci di amici vecchi e nuovi, sapore di coronaconlime, mirrorballs così rétro e così dannatamente attuali, sigarette al freddo, piogge scroscianti, parcheggi improbabili, notti urlate e mattine svociate, due incredibili anni - quasi tre - di ricordi che si sommano a ricordi, la sensazione di essere giovani, sempre e finalmente. Capelli con la cresta, il fuxia e il viola. L'affetto di chi non avresti mai pensato. L'affetto di chi hai sempre saputo (e che è lì da 15 anni). L'allegria.

La musica. Sempre.

Where Is My Mind?
Pixies, 1988

Ooooooh - stop

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
But there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind  (3x)

Way out in the water
See it swimmin'

I was swimmin' in the Carribean
Animals were hiding behind the rock
Except the little fish
But they told me, he swears
Tryin' to talk to me to me to me

Where is my mind  (3x)

Way out in the water
See it swimmin' ?

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
If there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind  (3x)

Ooooh
With your feet in the air and your head on the ground
Ooooh
Try this trick and spin it, yeah
Ooooh
Ooooh

(www.lyrics.com)

Parole di Susonica // E' una questione di musica, amici, emozioni // commenti (1)(popup) // commenti (1)
venerdì, 17 novembre 2006,22:16
Per la gioia di poche (ovvero: Io, la Susi e la Sista Zuzzonja), ecco a voi cio' che preannuncia la Nemesi di noi tutti:

batteria
La batteria Distorta!!!!

(abbiate pazienza, + un post inutile ma doveroso)
Parole di Airine // E' una questione di cazzate, amici // commenti (6)(popup) // commenti (6)
mercoledì, 01 novembre 2006,23:31
Comunicazione di Servizio



The Tiki is Back.
Se non avete nulla da fare, venite.
Se avete qualcosa da fare, non lo fate più e venite.
Se avreste voluto fare qualcosa, venite.
Vi posso giurare sulle mani del Pregevole Bassista (e chiunque mi conosce sa quanto ci tenga) che ne vale la pena.

info: http://www.circoloartisti.it/
Parole di Airine // E' una questione di amici // commenti (popup) // commenti
venerdì, 27 ottobre 2006,14:55

Donne!!!!!!!!!!!!!!!

è arrivata la sera del Klan...chi non coglie la metafora è fuori dal giro.

Parole di fiorenza // E' una questione di amici, emozioni, strade, enterwhat // commenti (3)(popup) // commenti (3)
venerdì, 27 ottobre 2006,13:31

Ovvero, quello del ritorno.

Grazie al suo equipaggio, l'illustrazione delle procedure di sicurezza assume un significato completamente nuovo ed ottiene persino un applauso da tutti i passeggeri.

Semplicemente divini.

 

Ma, a parte questo, il divertimento ha pervaso decisamente tutto il viaggio.

 

Raggiunta la fida compagna di merende a Barcellona, con un’alzataccia alle 3 del mattino, mi immergo nell’atmosfera sofisticata, moderna e retrò di una città che avevo molto sottovalutato (e forse non appieno compreso) 12 anni fa.

 

Grandi passeggiate, risate, volti vecchi e nuovi e un quantitativo n di cagne (nel senso delle birre, ovviamente) e di chilometri a piedi. Caviglie e talloni doloranti, un inizio di bronchite (souvenir che mi porto dietro da ogni viaggio che faccio da due anni a questa parte…) e dei bei ricordi, soprattutto.

 

La bellezza tutta bohème del Born, con i suoi negozietti e le sue boutiques; i suoi cortili e i suoi panni stesi ad asciugare al sole tiepido e al vento di mare; le sue girandole colorate alle finestre.  

 

Quattro giorni di quiete e di discorsi seri/profondi/surreali/idioti (a seconda del momento), di muffin all’avena e cioccolato e caffè della Tanzania, di sigarette al sole e di ore passate a cercare di ricordare come cacchio iniziasse quell'assoluto capolavoro che è  She Bangs di Ricky Martin (mio illustre profe d’español) senza essere depistate dall'invadentissima Livin’ la Vida Loca.

 

Attraversare in taxi tutta la città alle 2.30 del mattino, da sola, mentre la radio suona Cuccurrucucù Paloma nella meravigliosa e  straziante versione di Caetano Veloso in Parla con Lei. Le mille riflessioni e i mille pensieri che mi hanno attraversato la mente e che sono finiti in un blocchetto che porto sempre con me e che mi aiuteranno a ricordare questo breve, ma dolce momento que me ha dado tanto (hihihi).  Un po’ come la permanente all’ex cantante degli Heroes del Silenzio (che Word trasforma in Herpes del Silenzio e non è affatto lusinghiero), del quale invito tutti i ggggggiovani della mia generazione, che nei 90 lo conobbero biondo e lungo crinito, vestito di pelle e bandana nera,  a verificare l’incredibile e un po’ spiazzante trasformazione.

 

E comunque, se dovessimo mai perdere il lavoro, sappiamo ora di poterci sempre  candidare a traduttrici ufficiali dei testi dei Subsonica in spagnolo, talento scoperto in aeroporto, potendoli sempre abbinare ad apposite e dalla sottoscritta studiatissime coreografie che ci potrebbero far chiedere un aumento di stipendio per la loro complessità, nonché fare impallidire viaggiatori in fila e la stessa Shakira.

  

Gracias anche alla Zia Airine che me a dado tanto e alla quale ricordo che  “uguali” non è una parola tanto difficile da dover comprare 8 vocali e giocarsi il jolly.

 

Besitos, Susi

Parole di Susonica // E' una questione di amici, strade // commenti (2)(popup) // commenti (2)
lunedì, 23 ottobre 2006,14:33
...le mie care sgrinfie sono in giro per l'iberico suolo...si staranno sicuramente godendo un magnifico tempo tra ramblas, tapas, gaudì, vino tinto, mangozarah&m, fideuà et similia ma io le penso sempre (momento di saudaji hihihiih) anche se già so che quelle due li, che ora son gente di fuori, torneranno con tante storie da raccontare...!!! a presto donne!!!!
Parole di fiorenza // E' una questione di amici, emozioni, strade // commenti (1)(popup) // commenti (1)
venerdì, 06 ottobre 2006,09:36
Lo Capiremo in quattro, ma...

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venerdì, 22 settembre 2006,04:14
Maaaaaaaaaa......llllllllllllediròòò
(le dirò, le dirò...)
che muoio per leeei
(o no no no...)

Susi, Ti voglio bene.
Parole di Airine // E' una questione di musica, amici // commenti (3)(popup) // commenti (3)