Succede che La Susi (cioè io) parli correntemente 3 lingue e mezza oltre l'italiano. La mezza è lo Spagnolo, che non ho mai studiato, ma che per un fenomeno che ha del miracoloso (o del diabolico, fate voi) riesco comunque a parlare (in maniera neanche poi così rudimentale), dando poi il meglio di me quando la Zia Airine mi manda allo sbaraglio e non mi aiuta più. E succende così che dopo due-giorni-due a Barcellona, io mi lanci in intense conversazioni su botanica e motori. Ma il merito non è mio. Eh, no. Sarebbe troppo facile, mia cara OFL (Oceanica Folla di Lettori), prendermene tutto il merito. Invece il merito è del Mi Profe d'Español: Ricky Martin.
Sì. E' così. Tra un pezzo di elettronica, un po' di chitarroni e una canzone di qualche gruppo indie conosciuto solo da me e dal condominio del batterista, ci schiaffo pure un po' di Vida Loca. E non me ne vergogno.
Comunque, ora che del Mi Profe d'Español posseggo anche l'MTV Unplugged, la mia conoscenza dello spagnolo subirà un'impennata portentosa. La prossima volta che andremo a Barcellona potrò parlare anche di fisica quantistica.
E poi, come si può non amare uno che canta:
"...pal dolor, pal mal de amores
nada como el repique de mis tambores
que mire hacia la calle dejando atrás los problemas
que como decía mi madre bailando todo se arregla..."
...e non essere d'accordo con sua mamma?









