mercoledì, 23 aprile 2008,23:55
Per farla breve...

Succede che io e il Maschio domani si inizi la nostra vita insieme.

Succede che si abbia la fortuna immane di poterci trasferire nell'appartamento adiacente a quello attuale, grazie all'immensa magnanimità del Mio Genitore che praticamente mi regala una casa nuova.

Succede che, andata in ricognizione pre-lavori (la Premiata Ditta Maschio & Friends si dedicherà alla ristrutturazione dei locali), scopro che:

- Pittura: non solo hanno pittato su tutto, comprese le prese della corrente, gli interruttori, un appendiabiti e le porte dei contatori - passando varie mani e biofondendo le suddette al muro, cosicché sia impossibile aprire la portina del contatore principale - ma hanno probabilmente calcolato male il numero di latte di vernice e a metà parete dell'ingresso che hanno fatto? Hanno usato un altro colore.
La casa come si presenta adesso è per metà giallo-canarino-molto-pallido e per metà rosa-baby tendente al salmone moribondo.

- Hanno piantato chiodi sul 70% della superficie verticale della casa. Vi giuro, ci saranno almeno 200 chiodi per tutti i muri di casa, 50 dei quali solo in cucina.

- A proposito di chiodi: hanno messo una scarpiera in bagno, uno di quei mobili alti e stretti ed instabili. Una persona normale cosa fa? Compra due staffe, mette du' stop e la fissa al muro.
Loro no.
Mettono due chiodi agli angoli alti della scarpiera, due al muro e li uniscono con un complicato sistema di tiraggio tramite fildiferro. Roba che a comprare staffe e stop ci mettevano di meno.
Ma che è sta fissa dei chiodi? C'è qualche religione particolare nelle Filippine che venera il metallo da muro?

- Le uniche cose che hanno lasciato in casa (senza contare i mobili distrutti che non hanno buttato e che dovremo prenderci l'onere di donare all'AMA per la modica cifra di eurinovantacirca) sono: uno di quei cosini con i tubi penzolanti che suonano quando fa vento (molto carini), un poster delle Winx, un'opera pennarellica della bimba raffigurante degli uomanoidi e un gatto a pois con 7 zampe, e cinque, dico cinque calendari 2008, uno per ogni significativo negoziante del quartiere più uno parrocchiale. Per il resto nulla di utile, manco un fondo di Vim in polvere per pulire la vasca.
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martedì, 15 aprile 2008,03:40
Volevo fare questo test per distrarmi dall'insonnia elettorale, ma poi m'è venuto una chiavica. Colpa del Nano, secondo me m'ha fatto sparire la vena letteraria.

O Folla Oceanica di Lettori, Ribellati!



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giovedì, 14 febbraio 2008,22:20
Stamattina è morta la mamma di mio papà. Non sono triste per la sua dipartita, prima della malattia (ma anche dopo) era una donna piuttosto cattiva. Sono in ansia per papà, che ora è tutto preso dagli aspetti pratici e so che fra un po' crollerà sotto al peso del "figlio mai abbastanza devoto" (nonostante gli ultimi 10 anni di quasi totale dedizione alla simpatica vecchina). sono preoccupata per il fatto che la simpatica vecchina ha deciso di andarsene nel periodo peggiore dell'anno, anzi nella SETTIMANA peggiore, con Mamma che non puo' esimersi dall'andare a lavorare almeno qualche ora al giorno, e che giustamente ricorda che quando morì la sua di mamma, la sera dopo il funerale, tutto il supporto che papà le diede fu russarle contro mentre lei aveva bisogno di parlare. Sono preoccupata per mia sorella, che sta passando un periodaccio, e per mio cognato, che sta subendo un periodo lavorativo a dir poco mortificante. Sono preoccupata per me stessa, che in queste situazioni divento un pezzo di ghiaccio. Ma ho paura di crollare, prima o poi. Magari col Maschio, che ha la sola "colpa" di avere la festa di compleanno domani sera.

Sono arrabbiata con nonna, perché secondo me l'ha fatto apposta. Ha scelto il momento peggiore. C'erano troppe cose da fare proprio tra oggi e domani...

Sono incazzata, perché vorrei piangere, dopo aver passato una giornata in un pensionato stupendo, dove le inservienti rumene piangevano la morte di nonna e io volevo piangere per la mia povera, imperfetta famiglia.
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lunedì, 14 gennaio 2008,11:33

Faccio un altro po' di strada
Camminando al buio
Mi piace questo incedere in levare
A tastoni
Le mie mani come occhi
Mani spalancate
come finestre
Su tutto e su niente

Mani sicure
Come occhi ciechi

Susi

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lunedì, 17 settembre 2007,22:58
Delle mie vacanze a Cefalonia:

Le capre cefallene: belle, pulite, fanno come cazzo gli pare e se passi accanto a loro con la macchina alzano gli occhi al cielo stile "stupidi umani".



E poi, ovviamente, il mare, di un azzurro che non avevo mai visto in vita mia (e sì che di mare io ne ho fatto, eh!)



E last but not least, la mia nuova droga: il Frappè



Morbida schiuma di caffé gelata, non passava giorno che non ne bevessi uno.
Guardate che crea davvero dipendenza, eh!

Il resto è qui.

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sabato, 07 luglio 2007,22:00
Poi una dice che si becca l'uomo che si merita...

Il Suddetto decide di mollare gli ormeggi per un lungo weekend con l'amicasorellafraterna in quel dell'Ungheria, per partecipare al mitico Volt Festival e gettarsi nella mischia a suon di, in particolare, Prodigy.

Orbene.

I Suddetti atterrano a Vienna lo scorso mercoledì, e riusciamo a comunicare grazie ai Potenti Mezzi delle Linee Mobili. Il giorno dopo provo a chiamarlo e dapprima sento un messaggio in ungherese: qualcosa come "Svratyominionyuba onamanyenye amianyayayo smotornapotnye nabò", un messaggio di un'ora la cui traduzione in inglese è un lapidario "Lines are busy. Try later". Vabbè. Riproverò smotornapotnye (ovvero later). Ci riprovo, e stavolta la tre mi dice che il numero è inesistente... oddio, mi hanno disintegrato il fidanzato con tutto il telefonino!
Niente paura, mi arriva un messaggio dal telefono della amicasorellafraterna che dice che crede che il suo telefonino non prenda, in quel di Sopron. Crede, lui. Che genio, il MioMaschio, eh?

Insomma, ore 23.00 circa due ciacole volanti e adomaniciaoamoredivertitevi.

Ore 4.55 eiem mi squilla il cell: sono loro. Rincoglionita rispondo, nessun cenno di vita dall'altra parte.
Ore 11.30 eiem mando sms di buona giornata e mi accingo a prepararmi per la giornata di lavoro. Nessuna risposta. Vabbè, saranno ancora in hotel co' la bolla ar naso.

Ore 2.30 piem, squilla di nuovo il cellulare col loro numero.
E accade ciò:

Airine: Pronto
Presunto Fidanzato: Helloooo?
Airine (ecco, sta facendo il cazzaro): Sììììììì?
P.F.: Iù spik iglìsh?
Airine (dubbiosa, non è propriamente la sua voce): mmmmyyyeeeeesss....
Personaggio che ovviamente non è ilMioMaschio: Mi littel inglìsh... me sichiuriti in Volt Festival, Sopron, iuno? Sichiuriti, laik polis!

Sichiuriti? Laik Polìs?
Ecco, lo sapevo, manco so' arrivati che se li so bevuti. Chissà per quale cazzata, poi, tipo ubriachezza molesta. E so che puo' essere benissimo per questo.

Airine: mmmmmyyeees?
Sichiuriti: Vi faind fon!
Airine: sorry?
Sichiuriti: Vi faind Fon! Iuno, mobail fon! In Festival!
Airine: Oh, phone! You found my friends' phone?
Sichiuriti: Ies! Friends Fon! Lost in Volt festival, Sopron! (ma lo pagano un tanto a Voltfestivalsopron?)
Airine: oh, they lost it?
Sichiuriti: Ies! Lost in Voltfestival, Sopron! Meni pipol! Meni fon lost!
Airine: I see..
Sichiuriti: Iù tell friend fon in Sichiuriti, Volt festival, Sopron?
Airine: Sure! Thank you very much
Sichiuriti: Fenk iù, ledi! Tel ior friend, ok?
Airine: I will! Thank you!
Sichiuriti: Fenk iù, ledi! Baibai!
Airine: Bye...


Sono davvero due fattoni.
Però è fico, ora ho un amico in Volt Festival, Sopron.

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mercoledì, 04 aprile 2007,00:40
question markSmlMa perché se dico di essere felice...
Automaticamente mi chiedono se sono Innamorata?

Che c'azzecca?

 
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lunedì, 26 marzo 2007,00:13


Sono Felice.
felice felice felice felice felice felice.

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martedì, 23 gennaio 2007,11:08

There's never been time for Fridays
spent floating in the clouds
looking down over mortal matters

Or for generous Saturdays
the busy days of time to come 
the days of the open hands

There's only been time for Sundays
bored fluorenscent rays
peeping inside

While Sunday sleeps
in clouds of Fridays
and handfuls of Saturdays

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venerdì, 19 gennaio 2007,16:10
...non mi sono mai sentita blogger, nè addentro a specifiche reti multimediali. scrivo poco, non mi fermo volentieri a leggere blog sconosciuti, non partecipo a forum di alcunchè, se estranei lasciano messaggi sui miei post  resto sempre alquanto interdetta...eppure oggi, per caso, per una serie di strane coincidenti interferenze mediatiche, sono giunta in un blog estraneo. ho letto. ho esplorato. ho apprezzato. ho desiderato scrivere. tuttoquì.
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